Un uomo lancia in aria dei cagnolini per poi colpirli con una mazza. La storia del canile lager di Lecce

 

Un uomo lancia in aria dei cagnolini per poi colpirli con una mazza cercando di centrare la testa dell’animale. Purtroppo non è soltanto un pensiero terribile, ma un fatto che è realmente accaduto. In Italia ci sono tanti canili lager che vengono segnalati alle Forze dell’ordine. I poveri cani entrano in un determinato modo, ma poi si riducono in condizioni terribili, nel luogo dove, secondo la legge l’animale dovrebbe ricevere le cure necessarie per poi essere adottato. Dove nasce il business? I Comuni invece di costruire e mantenere canili municipali stipulano convenzioni con società private. Stipulato un accordo poi nessuno vigila sulla salute degli animali. Per le Istituzioni è un affare. Spesso ci sono canili con numeri considerevoli dove non esiste la minima cura o attenzione verso gli animali ma solo verso i soldi che le istituzioni riversano nelle tasche di chi gestisce la struttura.

 

Esattamente come avvenuto in un canile di Lecce dove 11 meticci sono stati liberati dopo che il gestore aveva postato un video shock su youtube. La polizia ha visionato il video che mostrava sequenze raccappriccianti. Il gestore compiva gesti orribili come lanciare in aria i suoi cagnolini per poi colpirli con una mazza cercando di centrare la testa degli animali. I poliziotti, giunti sul posto per un controllo, hanno trovato 11 meticci di varia taglia, sporchi e malnutriti, sui quali erano ancora evidenti le sevizie ricevute.

Tutti i poveri animali sono stati sequestrati e ricollocati dopo le cure del caso.

E’ tempo che i tanti canili inaccessibili ai volontari aprano i loro cancelli permettendo alle associazioni animaliste di partecipare alla vita della struttura, nell’interesse degli animali e a garanzia di una gestione trasparente.

 

 

 

 canile lager di Lecce